Il futuro dell'ANDCI
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Cari amici,

sono passati alcuni mesi dal primo editoriale della rivista DIRIGO. L’apparente rallentamento dell’epidemia, alla fine della scorsa estate, ci aveva illuso che di lì a poco avremmo potuto rivedere i nostri cori e riprendere le attività corali. Anche come ANDCI eravamo intenti ad organizzare l’attesa assemblea di ottobre, nella speranza che essa potesse rappresentare la prima delle attività corali nel segno della ripresa.

L’assemblea di Assisi ha segnato una tappa importantissima per la nostra associazione, che ne è uscita consolidata nei dettami costituzionali, nelle prospettive artistiche e nei fattori motivazionali.

Il felice compimento della sua fase costituente rappresenta per il futuro dell’ANDCI un punto di svolta, che riconferma soprattutto, insieme agli obiettivi, la volontà di ribadirne l’autonomia da ogni altra entità, così come è stata concepita dai soci fondatori.

Ebbene, cari amici, siamo stati fortunati! Abbiamo fatto appena in tempo a terminare la fantastica esperienza di Assisi, che subito il nemico ha fatto il suo ritorno, più virulento di prima. Proprio il giorno successivo alla chiusura dell’assemblea, un nuovo decreto ha subito escluso la possibilità di nuove attività e riunioni associative. Ciò che sembrava ormai un periodo già destinato a passare nei ricordi di una brutta esperienza si è invece ripresentato cogliendoci di sorpresa e lasciandoci ancora una volta senza attività nei mesi a seguire. È proprio questo, dunque, il momento in cui l’associazione ha una motivazione più forte di esistere e di essere presente nelle nostre vite. Siamo maggiormente consapevoli dell’opportunità di una associazione che faccia da sostegno e da alimento per le nostre attività professionali. Siamo quasi certi che queste difficoltà avranno un peso determinante per il futuro, portando in sé il rischio di una selezione delle realtà presenti: un silenzio cui sopravvivranno solo quelle che dimostreranno maggiormente la capacità di resistere a questa tempesta.

È per questo motivo che insieme al Consiglio Direttivo e al Comitato Scientifico stiamo mettendo in campo tutte le migliori idee possibili per incentivare l’aggregazione e la partecipazione, nell’intento di costruire, sempre e comunque, il meglio per la nostra attività.

Passione ed entusiasmo saranno sempre le motivazioni che ci contraddistingueranno.

Metteremo a servizio tutte le energie possibili perché si possa dare spazio e voce a tutti i nostri associati, costruiremo contatti internazionali di primissimo livello e daremo maggiore incremento alle iniziative che Voi associati vorrete proporre e portare avanti. Cercheremo così di trovarci pronti ai nuovi appuntamenti di cui potremo essere protagonisti assoluti nel momento della ripresa incondizionata.

Nel frattempo, con il rinnovamento dello Statuto approvato in assemblea – insieme al nuovo logo e al nuovo sito internet – abbiamo voluto segnare efficacemente la positiva conclusione del percorso costituente! E soprattutto dare testimonianza della novità della forza vitale che identifica l’ANDCI, un’associazione fatta di persone propositive, che non hanno altri interessi se non quelli di trovare nelle attività associative la forza di resistere e di pensare positivo: senza regalie, senza prospettive di guadagno o interessi diversi da quelli di rimboccarsi le maniche e andare avanti.

Alla fine, resterà in piedi chi avrà creduto nelle proprie forze e avrà saputo mantenere fede al proposito di fare proprio il credo di chi vive la Musica come emblema di civiltà.

Per questo esorto tutti i direttori di coro a restare sintonizzati con l’ANDCI. Ci saranno novità ancora più belle ed emozionanti a partire già dai prossimi mesi. Stiamo lavorando a progetti straordinari che vedranno la valorizzazione in campo nazionale e internazionale dei nostri associati, in collaborazione di eminenti figure professionali di grande spessore artistico internazionale. Abbiamo tenuto fede alle idee proposte in assemblea, istituendo ad Assisi il CENTRO DI FORMAZIONE PERMANENTE PER I DIRETTORI DI CORO: un’istituzione che – da qui all’avvenire – sarà  al servizio della crescita professionale dei direttori di coro, soprattutto pensando alle giovani leve che nei prossimi anni, nell’ottica di approcciarsi ad una professione fantastica come quella della direzione corale, troveranno nell’ANDCI un’istituzione già (sempre più) affermata e strutturata: un punto di richiamo nazionale e un’opportunità di confronto in campo internazionale.

Altre novità attendono di essere divulgate nei prossimi mesi, con i necessari dettagli: tutti sappiamo come la forza delle idee faccia parte della capacità di creare e proprio per questo intendiamo mantenere un adeguato riserbo su tutte le attività in essere, fino a quando non è completata la loro fase organizzativa o rimangono alcuni dettagli ancora da definire. A questo proposito, sono lieto di ricordare anche in questa sede l’organizzazione del primo CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE SU TESTI DI DANTE ALIGHIERI. Un evento unico nel suo genere – con premi in denaro, esecuzioni dei brani vincitori da parte di cori di straordinaria qualità e la pubblicazione delle partiture vincitrici – reso ancora più prestigioso dalla presenza di una commissione internazionale formata da maestri di comprovata fama e dal patrocinio della Società Dante Alighieri.

Cari amici direttori di coro, è con passione ed entusiasmo che rinnovo a tutti voi il forte invito a collaborare: l’ANDCI non attende altro che sempre nuove proposte da condividere a beneficio di tutti. Le nostre porte sono sempre aperte a chiunque voglia collaborare, senza preclusioni e distinguo, ma sempre da pari a pari: in autonomia, libertà e rispetto reciproco.

About Post Author

Roberto Maggio

Docente di Flauto presso il Conservatorio di Musica di Avellino. Visiting Professor presso Truman State University, University of Columbia-Missouri (USA), Silla University of Busan (Corea del Sud), Aichi Prefectural University of Fine Arts and Music (Nagoya - Giappone). Ha tenuto concerti in Italia, Austria, Olanda, Grecia, Polonia, Corea del Sud, USA, Cina e Giappone. Come direttore dell'Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica di Avellino ha tenuto concerti in Italia, Lituania, Turchia. In conservatorio collabora con Rosario Totaro ai laboratori per ensemble vocali. Ha iniziato i corsi di direzione corale con Guido Messore. Ha frequentato i corsi della Scuola Superiore di Formazione per direttori di coro della Fondazione “Guido D’Arezzo”. E' direttore del Coro Laeti Cantores di Salerno e dell'Ensemble Vocale Academia. Ha tenuto masterclass corali presso la VDU University di Kaunas (Lituania) e la University Of Winchester (UK). Ha diretto, in qualità di direttore ospite, in Francia (Ensemble Vocale LA SESTINA di Nizza), in Giappone (Coro da Camera della Aichi Prefectural University di Nagoya), in Regno Unito (Winchester Consort, coro da camera della University Of Winchester e l’Ensemble Vocale ACADEMIA) presso la locale cattedrale. È membro della ACDA (American Choral Directors Association)
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