Child of Light è una composizione per coro a cappella (SSAATTBB) della compositrice Daniela Nasti, che ne ha curato anche la parte testuale. L’opera nasce come atto artistico e civile, un canto dedicato ai bambini scomparsi lungo le rotte migratorie del Mediterraneo e nei contesti segnati da guerra, povertà e violenza.
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Compositore Daniela Nasti    Child of Light Nasti

Editore Da Vinci publishing

Numero di pagine 16

Anno di pubblicazione 2025

ISMN 9790216219891

Child of Light è una composizione per coro a cappella (SSAATTBB) della compositrice Daniela Nasti, che ne ha curato anche la parte testuale. L’opera nasce come atto artistico e civile, un canto dedicato ai bambini scomparsi lungo le rotte migratorie del Mediterraneo e nei contesti segnati da guerra, povertà e violenza.

Piccole vite spezzate troppo presto, spesso senza nome e senza memoria pubblica, trovano in questa musica uno spazio di presenza e di ascolto. Child of Light non è una narrazione né una denuncia esplicita, ma un gesto sonoro di custodia: un tentativo di restituire voce a chi non può più parlare, trasformando il silenzio in memoria condivisa.

La composizione si inserisce nel progetto Sounds of Solidarity, nato presso il Conservatorio Nino Rota, con l’obiettivo di promuovere, attraverso la musica corale, una riflessione sulle grandi emergenze del nostro tempo. In questo contesto, la musica diventa strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva, capace di coinvolgere non solo il mondo artistico, ma l’intera comunità civile.

Daniela Nasti pone al centro dell’opera la luce, intesa come dignità originaria e inalienabile di ogni bambino. Non una luce simbolica o consolatoria, ma una presenza essenziale che resiste anche nell’oscurità. Il linguaggio musicale si sviluppa come una “veglia sonora”: una ninna nanna non rassicurante, che non offre risposte né soluzioni, ma resta accanto, sospesa, aperta. Dal punto di vista stilistico, Child of Light si colloca nella scrittura corale contemporanea di carattere contemplativo. L’armonia, priva di polarità tonali tradizionali, si struttura piuttosto come campo modale non funzionale, mentre il tempo si dispiega come un respiro continuo. Ne emerge una forma aperta, non risolutiva, in cui il suono diventa spazio di memoria, ascolto e custodia.

Ispirata ai dati diffusi da UNICEF, che negli ultimi anni ha documentato la scomparsa di migliaia di bambini lungo le rotte migratorie del Mediterraneo, l’opera si propone di trasformare numeri anonimi in volti, e statistiche in coscienza; una composizione che invita a non distogliere lo sguardo e a riconoscere in ogni bambino una luce che l’umanità ha il dovere di proteggere e custodire.

Child of Light Nasti

About Post Author

Stefania Cruciani

Pianista formatasi presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, si diploma nel 2000 sotto la guida del m° F. Fabiani. Specializzata in prassi esecutiva su strumenti originali, nel 2004 consegue la laurea di I livello in Fortepiano con il m° Claudio Veneri e frequenta i Corsi di Perfezionamento di Fortepiano e Pianoforte Storico tenuti da Bart Van Oort e Malcolm Bilson in Italia e in Belgio. Nel 2008 consegue la laurea specialistica in Discipline Musicali, indirizzo Pianoforte Cameristico, presso l’ Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni con il m° A. Pepicelli. Nel 2009 ottiene la laurea di II livello in Didattica della Musica. Parallelamente agli studi pianistici segue corsi di canto con S. Sannipoli, musica vocale e direzione di coro con P.P. Scattolin, A. Cicconofri, L. Ciuffa. Vanta una lunga esperienza nell'ambito corale e, in particolare come componente dell’ ensemble vocale femminile Kamenes inCanto, diretto da Gabriella Rossi e specializzato in musica contemporanea, ottiene importanti riconoscimenti in prestigiosi concorsi (I premio al concorso “Guido d’Arezzo” nel 2000 nella categoria coro a voci pari; I premio al Concorso internazionale di Pienza nel 2009). Come cantante svolge attività concertistica dedicandosi principalmente al repertorio rinascimentale con il liutista Luca D'Amore e i gambisti Fabrizio Lepri e Teresa Peruzzi. Dal 2021 è conduttrice del programma “Lezioni di musica” su radiomozartitalia.com E’ docente di Musica e Pianoforte presso la Scuola Secondaria di I grado “Gentile da Foligno”.
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